Dal fronte balcanico ai Lager tedeschi

di VALERIO MARDEGAN
2020, pp. ***
Collana: Le nostre guerre 
Genere: Storico

Valerio Mardegan, classe 1949, ha conseguito la laurea in Sociologia presso l’Università di Urbino. È stato dipendente delle Ferrovie dello Stato, per lungo tempo nella Formazione Professionale. Dirigente a livello provinciale e regionale nell’organizzazione sindacale dei ferrovieri della Cisl Veneto. Responsabile in varie Associazioni di Volontariato nei settori dello sport, del sociale e parrocchiale. Dal 2004 al 2009 ha ricoperto la carica di Sindaco del Comune di Paese.

Nel 2012 ha pubblicato in proprio il libro testimonianza “Io Sindaco, in terra padana”, e nel 2018 “Quando il nonno era un bambino…” dedicato ai nipoti residenti all’estero. Attualmente ricopre l’incarico di Presidente della Libera Università per gli Adulti di Paese.

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Descrizione

Il volume ripercorre la vicenda di Casimiro, detto Lino, Mardegan che si snoda attraverso la voce del figlio Valerio. In questa dimensione emotiva il libro ha il merito di testimoniare la vicenda degli Internati Militari Italiani, sostanzialmente rimasta nell’ombra per moltissimi anni. Con l’8 settembre del 1943 migliaia di militari italiani furono sorpresi dalla notizia dell’Armistizio e deportati nei Lager tedeschi. Qui si trovarono di fronte alla scelta se aderire alla neonata RSI e al Terzo Reich di Hitler, o resistere scegliendo di restare nel Lager. Furono sottoposti ad un durissimo sfruttamento, a maltrattamenti, alle malattie, al freddo e alla fame.

All’interno del volume trova spazio un importante contributo storico di Orlando Materassi, Presidente Nazionale dell’ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati nei Lager Nazisti) e la prefazione di Silvia Pascale, storica specializzata in storia delle deportazioni, in particolare di Internati Militari Italiani.

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